Lunedì, la USS Mount Whitney, nave ammiraglia della Sesta Flotta degli Stati Uniti, ha attraccato nel porto di Bengasi in occasione di una visita ufficiale volta a consolidare i legami militari tra Stati Uniti e Libia. L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno americano per favorire la stabilità e la cooperazione con le istituzioni libiche.
Durante la visita, si è tenuto un incontro di alto livello tra la delegazione statunitense e i vertici dell’Esercito Nazionale Libico (LNA). Tra i rappresentanti americani figuravano il Vice Ammiraglio Thomas J. Anderson, Comandante della Sesta Flotta, l’Ambasciatore Richard Norland, Inviato Speciale degli Stati Uniti per la Libia, e Jeremy Berndt, Incaricato d’Affari presso l’Ambasciata USA.
La delegazione è stata accolta dai massimi esponenti del comando dell’LNA, tra cui il Tenente Generale Khairy Al-Tamimi, Segretario Generale del Comando Generale, il Tenente Generale Khaled Haftar, Capo di Stato Maggiore delle Unità di Sicurezza, e il Vice Ammiraglio Shaib Al-Saber, Capo di Stato Maggiore della Marina.
Secondo una nota dell’Ambasciata statunitense in Libia, l’incontro ha avuto come obiettivo il rafforzamento della cooperazione nel settore della difesa e il sostegno agli sforzi in corso per l’unificazione delle forze armate libiche, ancora frammentate dopo anni di conflitto. Le autorità americane hanno riaffermato l’impegno degli Stati Uniti a sostenere il processo di riconciliazione nazionale e a promuovere pace e sicurezza durature in Libia.
La tappa di Bengasi è giunta a seguito di una precedente visita della stessa delegazione a Tripoli, avvenuta domenica, quando la Mount Whitney ha fatto scalo nel porto della capitale prima di dirigersi verso la Libia orientale. A Tripoli, i rappresentanti statunitensi hanno incontrato le principali figure del Governo di Unità Nazionale (GNU), tra cui il Capo di Stato Maggiore Generale Mohamed Al-Haddad, il membro del Consiglio Presidenziale Abdullah Al-Lafi, il Ministro degli Esteri ad interim Taher Al-Baour, il Vice Ministro della Difesa Abdulsalam Al-Zoubi e il Presidente dell’Ufficio di Audit Khaled Shakshak.
L’Ambasciata USA ha precisato che entrambe le visite rientrano in un’iniziativa coordinata volta a sostenere l’integrazione del settore della difesa libico e a riaffermare l’impegno di lungo termine degli Stati Uniti per la sicurezza e la stabilità del Paese.
“La visita – ha sottolineato l’Ambasciata – testimonia il desiderio degli Stati Uniti di vedere emergere un esercito libico forte, professionale e unificato, capace di garantire la sovranità nazionale e contribuire alla sicurezza dell’intera regione.”

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