Saddam Haftar, Capo di Stato Maggiore delle forze terrestri dell’Esercito Nazionale Libico (LNA), ha visitato le posizioni di prima linea situate vicino al confine tra la Libia e l’Algeria, secondo quanto riferito dal Comando Generale.
Durante la visita, Saddam Haftar ha ispezionato l’unità delle Forze Speciali “R.I.B 87”, incaricata di garantire la sicurezza dei confini meridionali. Ha valutato lo stato di prontezza al combattimento, le capacità tecniche e l’equipaggiamento delle truppe schierate nell’area.
Il Comando Generale ha precisato che l’ispezione rientra negli sforzi in corso per rafforzare la sicurezza delle frontiere, contrastare le attività di contrabbando e mantenere la stabilità nelle regioni di confine della Libia. Il sopralluogo ha incluso una revisione approfondita della preparazione operativa delle truppe e della loro capacità di condurre missioni di ricognizione nel difficile terreno desertico.
Il Comando ha inoltre collegato l’ispezione alle direttive più ampie emanate dal maresciallo Khalifa Haftar, volte a consolidare la sicurezza lungo l’intera fascia di confine libica.
Nella giornata di sabato, Saddam Haftar ha visitato anche il valico di frontiera di Essin, raggiungendo uno dei punti più prossimi al confine con l’Algeria. La visita, svoltasi sotto imponenti misure di sicurezza, aveva l’obiettivo di verificare lo stato operativo sul campo e garantire l’efficienza delle attività di controllo alla frontiera.
Le frontiere meridionali della Libia sono da tempo teatro di traffici illeciti, tratta di esseri umani e movimenti di gruppi armati. Le recenti ispezioni sottolineano la volontà dell’LNA di rafforzare la propria presenza in queste aree strategiche, nell’ambito di una più ampia campagna per esercitare un controllo più efficace sui confini, spesso difficili da monitorare.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescenti preoccupazioni regionali per le minacce alla sicurezza transfrontaliera e per la necessità di uno sforzo coordinato volto a tutelare la sovranità nazionale.

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