Libia e Turchia hanno concordato la creazione di un comitato economico congiunto con l’obiettivo di affrontare le sfide legate al mondo degli affari, riattivare accordi bloccati e gettare le basi per una partnership economica di lungo periodo.
L’annuncio è stato fatto in seguito a un forum economico libico-turco tenutosi a Tripoli, alla presenza del ministro dell’Economia e del Commercio libico, Mohamed Al-Hwaij, e del suo omologo turco, Omer Bolat.
Durante la visita, il ministro Bolat ha incontrato anche il primo ministro libico Abdulhamid Dbaiba e l’ex governatore della Banca Centrale, El Siddik Al Kabir. I colloqui si sono concentrati sulla facilitazione degli scambi commerciali, sulle garanzie bancarie e sulla risoluzione di problemi di lunga data che interessano sia le imprese turche sia quelle libiche.
Il ministro Al-Hwaij ha confermato che le due parti hanno deciso di riattivare e aggiornare tutti i protocolli d’intesa precedentemente firmati, per adattarli alle attuali condizioni economiche globali e regionali.
È stato inoltre discusso il ritorno delle aziende turche nei cantieri sospesi, con particolare attenzione alla rimozione degli ostacoli di natura finanziaria e legale, soprattutto riguardo alle garanzie bancarie.
Al-Hwaij ha dichiarato che l’obiettivo comune è incrementare significativamente il volume degli scambi bilaterali, attualmente pari a 3,7 miliardi di dollari, portandolo a 10 miliardi di dollari, sottolineando il forte interesse reciproco per un legame commerciale più profondo.
Sono in corso anche trattative per l’abolizione delle tasse bilaterali e la creazione in Libia di una zona di libero scambio, che fungerebbe da hub strategico per l’esportazione di prodotti turchi verso i mercati africani.
Entrambi i ministri hanno espresso sostegno a misure favorevoli alle imprese, tra cui procedure di residenza semplificate, sistemi più efficienti per i trasferimenti finanziari e l’attuazione di un memorandum d’intesa del 2020 riguardante gli appaltatori turchi attivi in Libia.
A conclusione degli incontri, le due delegazioni hanno firmato un nuovo accordo che riafferma l’impegno per la cooperazione economica, prevedendo anche la costituzione di un comitato di monitoraggio composto da viceministri dei due paesi.

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