In Libia cresce la tensione intorno a un caso di corruzione che ha suscitato forte indignazione nell’opinione pubblica. La Procura pubblica ha avviato un’estesa indagine su presunte irregolarità finanziarie e amministrative legate all’importazione di medicinali, che avrebbero causato un ingente spreco di denaro pubblico.
Nel quadro di queste investigazioni, la Procura ha ordinato l’arresto del ministro della Salute del Governo di Unità Nazionale con sede a Tripoli, Ramadan Abojannah. Insieme a lui, sono stati arrestati anche il direttore del Dipartimento farmaceutico, il capo del comitato per le gare pubbliche, un funzionario del comitato centrale degli appalti del Ministero della Salute e il rappresentante di un’azienda di importazione farmaceutica.
I soggetti coinvolti sono accusati di aver violato le procedure previste per l’acquisto di farmaci da una società irachena specializzata in trattamenti oncologici. Secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, gli indagati avrebbero aggirato i regolamenti relativi al controllo sulla qualità dei medicinali e le norme sui contratti di fornitura.

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